Copertura immediata
Estensione della rete di videosorveglianza in tempi rapidi, valorizzando le telecamere già installate sul territorio comunale.
SISP offre a Comuni, Prefetture e Forze dell'Ordine un'infrastruttura immediatamente disponibile per ampliare la copertura di videosorveglianza sul territorio, in piena coerenza con il quadro della Legge 48/2017 e con le linee di indirizzo ANCI sulla sicurezza urbana integrata.
Mettiamo a disposizione di Sindaci, Prefetti, Comandanti di Polizia Locale e dirigenti tecnici una presentazione istituzionale dedicata.
Richiedi presentazioneEstensione della rete di videosorveglianza in tempi rapidi, valorizzando le telecamere già installate sul territorio comunale.
Riduzione della spesa per nuove installazioni: i fondi del bilancio comunale possono essere destinati ad altri interventi di sicurezza integrata.
Disponibilità immediata dei flussi per le sale operative, con possibilità di attivazione del pulsante fisico di emergenza da parte degli aderenti.
Documentazione tecnica e DPIA pre-strutturate facilitano l'adozione e l'audit da parte degli uffici competenti.
Strumento di attuazione concreta dei Patti per la Sicurezza Urbana, in linea con la Legge 48/2017 e con le linee guida ANCI.
Le interfacce SISP si integrano con i sistemi di videosorveglianza comunali, di Polizia Locale e con le sale operative delle Forze dell'Ordine territoriali.
I Patti per la sicurezza urbana, previsti dall'art. 5 della Legge 48/2017, sono lo strumento attraverso cui Prefetture e Comuni concertano interventi di prevenzione e contrasto al degrado. SISP si propone come componente operativa di tali Patti, fornendo una rete di videosorveglianza diffusa e immediatamente disponibile.
«Lo Stato e i Comuni concorrono congiuntamente alla promozione della sicurezza integrata […] anche attraverso la sottoscrizione di patti per la sicurezza urbana tra prefetture e comuni.»
Sintesi dell'art. 5, L. 48/2017
Il Comune o la Prefettura prende contatto con SISP per ricevere la documentazione tecnico-giuridica e una presentazione istituzionale.
Sottoscrizione di un protocollo o accordo quadro che definisce ruoli, finalità del trattamento, tempi di conservazione e modalità di accesso.
Avvio della campagna informativa locale e raccolta delle adesioni volontarie, con il supporto operativo del team SISP.
Configurazione delle telecamere aderenti, integrazione con la sala operativa e formazione del personale autorizzato.
SISP si inquadra nella Legge 18 aprile 2017, n. 48 (conversione del D.L. 14/2017) sulla sicurezza delle città, in particolare nelle disposizioni relative ai Patti per la Sicurezza Urbana, e opera nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 e del D.Lgs. 196/2003 come novellato dal D.Lgs. 101/2018.
Il modello individua la Pubblica Amministrazione (Comune o Prefettura) quale titolare del trattamento per le finalità di sicurezza urbana, mentre SISP opera in qualità di responsabile del trattamento ex art. 28 GDPR, sulla base di un atto formale di nomina.
Al contrario, è complementare. I bandi annuali del Ministero (es. il Decreto del 27 dicembre 2024 da 24,5 milioni di euro per i Comuni) finanziano nuove installazioni; SISP consente di estendere la copertura senza ulteriori investimenti infrastrutturali, ottimizzando le risorse pubbliche.
L'accesso è riservato al personale espressamente autorizzato dal protocollo sottoscritto: tipicamente Polizia Locale, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, secondo le competenze territoriali e di materia.
Sì, in qualsiasi momento. L'adesione è volontaria e revocabile, in conformità ai principi di accountability e di esercizio dei diritti previsti dagli artt. 15-22 del GDPR.
Compila il modulo dedicato alle Pubbliche Amministrazioni. Il nostro referente istituzionale prenderà contatto entro tre giorni lavorativi.