Rete capillare
Aggregazione delle telecamere private esistenti in un'unica infrastruttura distribuita sul territorio, dal centro alle periferie.
Il Sistema Integrato di Sorveglianza Partecipata mette in rete le telecamere già installate da privati, esercenti e operatori del trasporto pubblico, offrendo a Comuni, Prefetture e Forze dell'Ordine una copertura territoriale capillare senza nuovi investimenti infrastrutturali.
SISP è progettato come infrastruttura di pubblica utilità, costruita sull'integrazione di risorse esistenti e sul principio di sussidiarietà tra cittadini e istituzioni.
Aggregazione delle telecamere private esistenti in un'unica infrastruttura distribuita sul territorio, dal centro alle periferie.
Riduzione significativa dei costi rispetto all'installazione di nuovi impianti pubblici, valorizzando l'investimento dei privati.
Cittadini ed esercenti diventano parte attiva della sicurezza urbana, in linea con i Patti per la Sicurezza Urbana ex L. 48/2017.
Trattamento dei dati nel pieno rispetto del Regolamento UE 2016/679 e dei provvedimenti del Garante per la Protezione dei Dati Personali.
«Per sicurezza urbana si intende il bene pubblico che afferisce alla vivibilità e al decoro delle città, da perseguire anche attraverso interventi di riqualificazione e di promozione della cultura del rispetto della legalità.»
Art. 4, D.L. 14/2017 convertito in Legge 18 aprile 2017, n. 48 — Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città.
SISP si inserisce nel quadro normativo della sicurezza urbana integrata, valorizzando il ruolo dei Patti per la Sicurezza Urbana sottoscritti da Prefetture e Comuni e offrendo uno strumento operativo per attuare gli obiettivi di prevenzione previsti dalle linee generali della Conferenza Stato–Città.
Quadro normativo completoComuni, Prefetture e Forze dell'Ordine ottengono una copertura territoriale immediata e integrata con le sale operative esistenti.
Approfondisci per la PAChi possiede già un impianto di videosorveglianza può aderire volontariamente, contribuendo alla sicurezza del proprio quartiere.
Come aderireArchitettura progettata sui principi di proporzionalità, minimizzazione e accountability previsti dal GDPR e dal D.Lgs. 196/2003.
Consulta la normativaI dispositivi mobili dotati di pulsante fisico consentono ai cittadini aderenti e ai professionisti della sicurezza di trasmettere in tempo reale il flusso video alla centrale operativa, riducendo i tempi di intervento e aumentando l'efficacia del coordinamento sul territorio.
Architettura tecnicaStreaming verso sala operativa
Cifratura end-to-end
Accesso autorizzato e tracciato
API integrabili con sistemi PA
Mettiamo a disposizione di Comuni, Prefetture e associazioni di categoria una presentazione istituzionale del progetto, su appuntamento.